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Assumere il primo dipendente: cosa serve, in ordine
Dalla scelta del contratto collettivo alla comunicazione obbligatoria, dagli obblighi di sicurezza alla prima busta paga: la sequenza degli adempimenti.
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La prima assunzione è un passaggio che cambia la natura dell'impresa: da quel momento esistono obblighi che prima non c'erano, e la maggior parte ha una scadenza precisa.
Prima della firma
Scelta del contratto collettivo. Non è un dettaglio formale: determina livelli di inquadramento, minimi retributivi, orario, permessi, preavviso. La scelta va fatta in coerenza con l'attività effettivamente svolta.
Scelta della tipologia contrattuale. Tempo indeterminato, determinato, apprendistato, part-time. Ognuna ha vincoli propri e, in alcuni casi, agevolazioni contributive collegate all'età o alla condizione del lavoratore.
Valutazione del costo complessivo. La retribuzione lorda è solo una parte: vanno aggiunti contributi a carico del datore, premio INAIL, TFR, ratei di mensilità aggiuntive e ferie.
Gli adempimenti con scadenza
- Comunicazione obbligatoria di instaurazione del rapporto al Centro per l'Impiego: va trasmessa entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio della prestazione. È il termine più frequentemente mancato.
- Consegna dell'informativa sulle condizioni del rapporto di lavoro.
- Apertura della posizione INAIL e verifica della corretta classificazione del rischio.
- Iscrizione sul Libro Unico del Lavoro, da tenere aggiornato entro la fine del mese successivo a quello di riferimento.
Sicurezza sul lavoro
Con il primo lavoratore scattano gli obblighi del D.Lgs. 81/2008: valutazione dei rischi, nomina delle figure previste, formazione obbligatoria, sorveglianza sanitaria dove richiesta. Sono obblighi la cui violazione è sanzionata penalmente e non ammette la giustificazione della piccola dimensione.
Dopo il primo mese
La prima busta paga chiude il cerchio, ma il lavoro non finisce: versamenti contributivi mensili, conguagli, adempimenti annuali, gestione di ferie e permessi. È la parte che, se organizzata bene all'inizio, poi si dimentica di esistere.
Lo studio segue l'intera sequenza, dalla scelta del CCNL alla gestione ordinaria del rapporto.
